#15 – (Non) cercare la “dritta”

A chi non piacerebbe ricevere un suggerimento di tanto in tanto?
Basta pensare alla nostra carriera scolastica per capire di che cosa sto parlando: quell’amico di banco sempre pronto a darci la dritta giusta durante il compito in classe di matematica.
Ecco, molti vorrebbero ricevere dritte anche da adulti.
Il sogno di ogni investitore, per esempio, è trovare un modo per prevedere l’andamento dei titoli e dei mercati. Inutile dirti che non è possibile: un sogno irrealizzabile e a cui non dovrebbe essere dedicato nemmeno un secondo del proprio tempo.
Molti pensano addirittura che i consulenti finanziari o le banche abbiano accesso a informazioni esclusive. Come se facessimo parte di una “setta di illuminati” che condividono informazioni per ottenere vantaggi e benefici.
Senza, chiaramente, condividerle con loro. 
Non per rovinare la suspense ma… No! Non abbiamo dritte del genere. E credo fermamente che i miei clienti lo sappiano benissimo: alla base del successo ci sono solo la pianificazione e le strategie. 
Ma mi sento di dire anche altro: bisognerebbe tenersi alla larga da chi sostiene di avere accesso a informazioni che non hanno anche gli altri.
Mi riferisco a quei guru che sembrano grandi esperti e che millantano informazioni.
Non è così: non è realistico e non esiste.
Ne ho parlato anche nella puntata numero #15 del podcast #Birdie, insieme a Giovanni Magni: un vero esperto di golf che mi ha confermato che persino in questo sport esiste sempre qualcuno alla ricerca della “ricetta magica” per giocare bene e senza sforzo. 

Le 10 domande da fare (ma che nessuno fa) a un consulente finanziario

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