#14 – Concedersi la possibilità di sbagliare

Molto spesso i miei clienti mi dicono, perentori: “Guarda che io non voglio perdere i miei soldi!”
Sembra una frase molto innocua, anche perché: chi è che vorrebbe perdere i suoi soldi?
Ma non è così innocua come sembra, perché nasconde un problema molto avvertito e pericoloso: l’impossibilità, da parte del cliente, anche solo di pensare di poter commettere un errore.
Ma persino commettere errori potrebbe essere necessario per avvicinarsi all’obiettivo finale.
Pensa a un golfista professionista che per paura di sbagliare decide di giocare in difesa.
Non otterrebbe punti, probabilmente. E comunque, alla fine, non riuscirebbe a vincere la partita più importante della sua vita.
Gli esseri umani sono, per definizione, umani: questo vuol dire commettere errori, sbagliare, inciampare e quant’altro.
Ma vuol dire anche rialzarsi, riprendere le redini e il controllo e proseguire lungo la strada tracciata: quella che porta al traguardo da tagliare.
Per quanto riguarda un investitore, ecco che cosa penso: la totale avversione alla perdita rende assolutamente impossibile investire con un obiettivo di rendimento positivo. 
Insomma: è necessario accettare una certa quantità di rischio e concedersi persino la possibilità di sbagliare.
Ne ho parlato nella puntata numero #14 del podcast #Birdie, in compagnia di Silvio Grappasonni: un grande professionista di golf che mi ha spiegato come questo sport incredibile sia caratterizzato soprattutto dai colpi sbagliati.

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